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Domenico Ricci (1934 - 1978)

 
 
 

Nato a Staffolo (AN) il 18 settembre 1934. Appuntato dell'Arma dei carabinieri.  

Si arruolò nell'Arma dei carabinieri nel 1955, frequentando la Scuola allievi di Alessandria. Alla fine del corso fu trasferito al Nucleo radiomobile dei carabinieri di Roma. Per le sue doti eccezionali di esperto in "guida veloce" fu trasferito immediatamente al servizio di un alto grado della gerarchia militare dell'arma. Per la preparazione e la riservatezza fu assegnato alla scorta di Aldo Moro nel 1958, dapprima come addetto alla tutela della persona, poi come autista di fiducia, voluto da Moro stesso. Promosso al grado di appuntato il 29 dicembre 1965, dal 1966 entrò in forza al neonato reparto Servizi di sicurezza enti vari.

Il 4 ottobre 1964 sposò Maria Laura Rocchetti, da cui ebbe i figli Giovanni (1966) e Paolo (1968). Per circa vent'anni autista di Moro, lo seguì in tutte le fasi della carriera, rimanendo legato anche alla di lui famiglia, in particolare alla moglie Eleonora (di cui condivide le native radici marchigiane) e ai figli, con cui condivise molti momenti della vita.

Vittima nella strage di via Fani a Roma, il 16 marzo 1978. Insignito della medaglia d'oro al valor civile "alla memoria", il 16 febbraio 1979. Il 21 aprile 2010 gli viene concessa l'onorificenza di "vittima del terrorismo" «per gli alti valori morali espressi nell'attività prestata presso l'Amministrazione di appartenenza e per i quali, componente della scorta dell'On. Aldo Moro, venne ucciso in Roma il 16 marzo 1978 dalle Brigate rosse».

Compagni di viaggio, dal sito Cento anni con Aldo Moro