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Alberto Trebeschi (1937 - 1974)

 
 
 

Nato a Brescia il 4 agosto 1937. Insegnante.

Nel 1956 Alberto conseguì la maturità scientifica e si iscrisse al Politecnico di Milano, dopo un anno però si trasferì all'Università di Pavia dove seguì i corsi di Fisica. Il 6 Novembre 1961 si laureò in Fisica, con una tesi sui cristalli semiconduttori e sulla dislocazione degli atomi del germanio e del silicio. Nel 1962 iniziò a lavorare a Milano per la Philips, da cui si licenziò dopo appena un anno. Decise quindi di intraprendere la strada dell'insegnamento liceale e, dopo i primi anni di supplenze, ottenne la cattedra di ruolo in Fisica e laboratorio all'ITIS "Castelli" nel 1966. Il suo percorso di riflessione politica fu lungo e travagliato; esso lo portò ad abbandonare gli ideali cattolici della famiglia, per abbracciare nel 1957, durante la sua giovinezza, il partito radicale e, nel 1964, si iscrisse al PCI, che abbandonò nel 1966, salvo poi riavvicinarsi nel 1970. Nei primi giorni del novembre 1967 sposò Clementina, "Clem", Calzari con rito civile, senza che nessuno sapesse di questa loro decisione. Nel 1972 nacque il figlio Giorgio. Insieme anche a Clementina e a Livia Bottardi fu tra i fondatori del Sindacato scuola CGIL.

Vittima insieme con la moglie nella strage di piazza della Loggia a Brescia, il 28 maggio 1974.